Margherita
Opera sonora per il cammino — Cascia · Roccaporena · Umbria · 2026

Margherita

Un'esperienza audio lungo il sentiero che va da Cascia a Roccaporena. Si ascolta camminando. Non si ascolta altrove.

6 kmCascia → Roccaporena
120 mindi audio
163 mdi dislivello
offlinela rete non serve
Gennaio 1457
Margherita — la premessa

Suor Caterina, monaca agostiniana, nella Cascia del Quattrocento

Cascia.
Gennaio 1457.

Suor Caterina riceve dalla consorella morente una richiesta assurda: andare a Roccaporena, nell'orto di casa sua, e riportarle rose e fichi. Sono i giorni della merla, i più freddi dell'anno.

Caterina si sente umiliata, per l'ennesima volta. Parte per dimostrare che è una follia.

Chiederà a te di accompagnarla.
La consorella morente è suor Margherita Lotti. Che il mondo oggi chiama Santa Rita da Cascia.
Margherita — l'esperienza

Passo dopo passo.
Il tuo.

Insieme alla monaca viaggerai verso l'orto di Roccaporena, nel tempo e nello spazio, attraversando i sentieri e la Valnerina di quei giorni.

Non sei tu ad andare a tempo con l'opera. È l'opera che va al tuo passo.

«Margherita» è un progetto che vive in un'app telefonica.

PrimaLa scarichi sul telefono
PoiColleghi le cuffiette
InfineE te ne dimentichi

L'audio è agganciato alla tua posizione GPS: si attiva al momento giusto, dove è stato scritto per attivarsi. Senza fretta. Se ti fermi, si ferma con te.

Disponibile suApp Store Scarica suGoogle Play
In arrivo · iOS e Android
Margherita — il viaggio

Il viaggio insieme a lei

Cascia, il centro
Cascia città
Si parte dal mercato. La città è piena di vita, come allora.
Il sentiero nel bosco
Il sentiero nel bosco
Fuori città. Poi il bosco, e il primo tratto lungo senza voci.
Il Mulinaccio
Il Mulinaccio
Lo snodo. Uno spazio aperto dove si può stare fermi.
Il guado e la grotta
Il guado / la grotta
Si attraversa l'acqua. Poi ci si piega per passare.
L'orto di Roccaporena
L'orto
Roccaporena. La casa dove è nata. Dove crescevano i fichi.
645 M 808 M CASCIA BOSCO MULINACCIO GUADO · GROTTA ROCCAPORENA
Percorso
Cascia → Roccaporena · 6 km
Durata
120 minuti di audio · 2-3 ore di cammino con le soste
Quota
Iniziale 645 m · finale 808 m · dislivello 163 m
Fondo
Sentiero di montagna, un guado, due tratti di strada
Epilogo
16 minuti allo Scoglio di Roccaporena
Rete
Non serve. Si scarica prima, funziona offline
Margherita — il ritorno

64 anni in 6 chilometri

Il percorso va avanti. La memoria — il corpo — va indietro. Parti con un'anziana accanto. Arrivi con una bambina.

76
anni
Cascia, 1457 — la richiesta impossibile
Anno 1457 Km 0,0 Quota 645 m
Margherita a 76 anni Margherita a 45 anni Margherita a 32 anni
La spina • La peste • La convivenza • La maestra • L'ingresso • I rifiuti • 4 anni orribili • La ruota si ferma • La famiglia • La donna • Destini incrociati

Margherita Lotti- prima di Santa Rita

Di Rita si sa molto

Data in sposa a Paolo Mancini, marito violento. Assassinato
Le chiedono i nomi. Non li dà

Ripudiata dai Mancini. Sola e dichiarata pazza
Prega che i figli muoiano prima di vendicare il padre
La preghiera viene esaudita

L'ingresso al convento dopo i tre rifiuti
I quarant'anni di clausura, quindici con una spina in fronte
E infine, a gennaio, fichi e rose

E' di Margherita che sappiamo meno

L'anello che le ballava al dito
Le mani grosse di lui, e quell'estate con le maniche lunghe
Il silenzio in una stanza piena di uomini armati

La farina dentro il naso, i capelli bianchi troppo presto
Le scarpine di cuoio tenute strette al petto
E cento gesti piccoli, talvolta incomprensibili,
anche a chi le è stata vicina una vita

e non ha mai smesso di osservarla

SuorCaterina

E' una monaca agostiniana del convento di Cascia

Ma prima di tutto è una Mancini

Paolo, il marito di Rita, era sangue di famiglia
Ammazzato e mai vendicato
Tra clan il sangue si lava col sangue

Solo Dio può perdonare.
Quella di Rita non è misericordia, ma espropriazione.

Poi Caterina vive quarant'anni di convivenza forzata con Rita.
In convento, “la Lotti” non si comporta come le altre.

«La mattina tocca gli appestati a mani nude. Contro la Regola»

«La sera quelle mani prendono i carboncini. Vuole insegnarci le parole»

«Quella non si ferma mai»

Caterina Mancini non è un'invenzione drammaturgica - Suora influente nel monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena a Cascia.
- Apparteneva alla potente famiglia Mancini, che aveva una posizione di rilievo nella zona.
- La tradizione la ricorda come parente del marito di Rita e poi sua consorella nel monastero.
- Fonti le attribuiscono il viaggio verso Roccaporena, alla ricerca dei fichi e delle rose.
A gennaio
Margherita — architettura sonora

Tre strati

1
La voce
Caterina Mancini · parla di Rita
Una sola coscienza, sempre al centro. Cambia sintassi e vocabolario mentre cammini.
2
Paesaggio sonoro
Soundscape minimale
Non rappresenta il paesaggio: lo commenta. Lo scarto tra la cuffia e il mondo fuori.
3
?
Due mani si sfiorano: una porta terra sotto le unghie, l'altra un anello
Lo Scoglio di Roccaporena nella luce del mattino

Poi sali verso lo Scoglio

E capisci che è stata sempre accanto a te.