Un'esperienza audio lungo il sentiero che va da Cascia a Roccaporena. Si ascolta camminando. Non si ascolta altrove.

Suor Caterina riceve dalla consorella morente una richiesta assurda: andare a Roccaporena, nell'orto di casa sua, e riportarle rose e fichi. Sono i giorni della merla, i più freddi dell'anno.
Caterina si sente umiliata, per l'ennesima volta. Parte per dimostrare che è una follia.
Insieme alla monaca viaggerai verso l'orto di Roccaporena, nel tempo e nello spazio, attraversando i sentieri e la Valnerina di quei giorni.
«Margherita» è un progetto che vive in un'app telefonica.
L'audio è agganciato alla tua posizione GPS: si attiva al momento giusto, dove è stato scritto per attivarsi. Senza fretta. Se ti fermi, si ferma con te.





Il percorso va avanti. La memoria — il corpo — va indietro. Parti con un'anziana accanto. Arrivi con una bambina.
Data in sposa a Paolo Mancini, marito violento. Assassinato
Le chiedono i nomi. Non li dà
Ripudiata dai Mancini. Sola e dichiarata pazza
Prega che i figli muoiano prima di vendicare il padre
La preghiera viene esaudita
L'ingresso al convento dopo i tre rifiuti
I quarant'anni di clausura, quindici con una spina in fronte
E infine, a gennaio, fichi e rose
L'anello che le ballava al dito
Le mani grosse di lui, e quell'estate con le maniche lunghe
Il silenzio in una stanza piena di uomini armati
La farina dentro il naso, i capelli bianchi troppo presto
Le scarpine di cuoio tenute strette al petto
E cento gesti piccoli, talvolta incomprensibili,
anche a chi le è stata vicina una vita
E' una monaca agostiniana del convento di Cascia
Paolo, il marito di Rita, era sangue di famiglia
Ammazzato e mai vendicato
Tra clan il sangue si lava col sangue
Solo Dio può perdonare.
Quella di Rita non è misericordia, ma espropriazione.
Poi Caterina vive quarant'anni di convivenza forzata con Rita.
In convento, “la Lotti” non si comporta come le altre.
«La mattina tocca gli appestati a mani nude. Contro la Regola»
«La sera quelle mani prendono i carboncini. Vuole insegnarci le parole»
«Quella non si ferma mai»
MARGHERITA — Facciamo a cambio?
CATERINA — Non si può
MARGHERITA — Lo so
E capisci che è stata sempre accanto a te.